Da
"Dopo il silenzio, altro"
NULLA SARA'
Ancora ritorno alla ruota del tempo
e fisso lontano la Luna.
Come vorrei dimenticare
tutti e ogni cosa,
pur di avere un'immagine chiara!
Da ragazzo sognavo.
Ora mi aggredisce il sapere
che molto è passato
senza lasciare una traccia,
una macchia, un'idea.
Alla luce del Sole,
quando un'alchimia misteriosa
rende viva ogni cosa,
cammino sobrio
convinto di arrivare alla meta,
non mi spaventa nulla e nessuno.
Poi calato il sipario
è stasi di tutto
e mi sento ubriaco.
E neppure la Luna,
quella lontana pallida amica d'un tempo
sa darmi certezza che i sogni
di allora e di oggi
finalmente saranno realtà.
Ahimè, che tristezza!
Nulla era e nulla sarà!
Bologna, 11 gennaio 2006
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